Genius doctor: Black Belly Miss - 121
Traduzione: A_G_V – Check: SimoDrago
Genius Doctor: Black Belly Miss – Capitolo 121: “L’arte di Uccidere (3)”
Gli ufficiali inchinati di fronte ai cancelli guardarono in alto verso le mura e, dopo aver visto l’Imperatore, iniziarono a urlare credendo che li avrebbe salvati.
Ma quando notarono i cadaveri che giacevano nel fango ormai bagnato di sangue e riconobbero a chi appartenevano, i loro cuori affogarono nella disperazione.
Gli ufficiali divennero tranquilli, neanche Wu Wang e Wei Qun Hua erano scappati al coltello, chi erano loro per sperare di salvarsi?
Per la prima volta nelle loro vite, gli ufficiali di alto rango provarono la sensazione di cedimento della fine imminente.
“Jun Wu Xie, perché li hai portati qui?” L’Imperatore chiese con voce tremante. Aveva pensato che assistere all’esecuzione di Wu Wang e suo cognato sarebbe stato tutto ciò che poteva prendere. Vedendo gli ufficiali inchinati di fronte ai cancelli lo faceva star male mentre si sforzava di restare in piedi.
Guardò i volti degli ufficiali. Tutti, senza alcuna eccezione, erano nemici del Palazzo Lin che avevano macchiato il loro nome o tentato di portarlo nella cattiva luce in un modo o nell’altro.
Non aveva dimenticato nessuno né aveva catturato qualcuno ingiustamente.
L’armata Rui Lin aveva arrestato tutti gli ufficiali che nella Città Imperiale avevano complottato contro la famiglia Jun in un solo colpo!
Le fredde zanne della paura invasero il cuore dell’Imperatore e, mentre guardava negli occhi freddi e spietati di Jun Wu Xie, sentì le zanne stringere la loro presa.
Questa lunatica era capace di tutto!
“Falli leggere.” Jun Wu Xie gettò la borsa a terra di fronte agli ufficiali e le pergamene fecero rumore cadendo fuori.
Long Qi ordinò all’armata Rui Lin di consegnare le pergamene agli ufficiali e fargliele aprire per leggerne i contenuti.
I loro volti impallidirono e iniziarono a tremare sopraffatti dalla paura.
“Leggi!” Intonò Jun Wu Xie, la sua voce gocciolava di malizia.
La spada di Long Qi sgusciò dal suo fodero e si premette contro il collo dell’ufficiale più retto. L’uomo quasi pianse e, con voce tremante, lesse: “Liu Pu… Tredi… Tredicesimo anno Kai… Kai Yuan, r… Rapito una donna, u… Ucciso la famiglia…”
La voce, tra i tremiti, fu resa abbastanza alta dalla lama premutagli contro il collo e venne sentita da tutti i presenti.
Stava sudando copiosamente nella notte glaciale mentre leggeva il rotolo fino alla fine e collassò sotto un cumulo, esausto.
“Uccidi” Ordinò sofficemente Jun Wu Xie.
“Pietà! Non ho…” L’ufficiale Liu Pu che era inchinato nel mezzo iniziò a pregare prima di essere interrotto dal soldato dell’armata Rui Lin in piedi dietro di lui con un fendente veloce della sua spada.
La testa insanguinata rotolò per lasciar spazio ad una fontana rosso cremisi.
Tutti gli ufficiali piansero terrorizzati mentre assistevano alla scena proprio davanti ai loro occhi, l’orrore delle pergamene che giacevano davanti a loro si intensificò con la conoscenza che elencavano i crimini passati degli ufficiali in dettaglio e chiunque fosse stato il prossimo a leggere, sarebbe morto.
La morte era appesa sopra le loro teste, dopo ogni singola parola di quelli inchinati di fronte ai cancelli del palazzo. Jun Wu Xie non avrebbe risparmiato nessuno tra di loro!
Quando le pergamene che elencavano i loro crimini venivano lette, quelle sarebbero state le ultime parole che avrebbero sentito.
“Vostra Maestà! Salvaci!”
“Vostra Maestà!”
Piangevano, pregavano, gli ufficiali di alto rango imploravano l’Imperatore di interferire e donargli la sua benevolenza mentre si inchinavano sul freddo terreno duro.
“Jun Wu Xie! Per questi crimini saranno condotte indgini e verrà inflitta una punizione dalle autorità! Chi sei tu per portare questo fardello!?” Urlò Mo Xuan Fei incapace di contenersi ulteriormente e saltando per la rabbia puntando il dito verso di lei.
Jun Wu Xie alzò gli occhi e replicò apertamente: “Sto solo eseguendo gli ordini.”
“Che assurdità! Gli ordini di chi!?”
“Del Figlio dei Cieli, l’Imperatore.”
“Menti!” Mo Xuan Fei desiderava tagliarla in due.
Jun Wu Xie replicò tranquillamente: “Queste persone hanno giocato un ruolo nell’attacco contro di te, Secondo Principe, e l’Imperatore ha dato piena autorità al Palazzo Lin per risolverlo.”
Per questo stava uccidendo solo sotto quegli ordini.
Giusto?