Genius doctor: Black Belly Miss - 166
Traduzione: A_G_V – Check: Drago
Genius Doctor: Black Belly Miss – Capitolo 166: “Divorare (4)”
L’Imperatore tremò alla vista di Mo Xuan Fei disteso sul pavimento, si sentiva come se il suo cuore fosse stato infilzato da un coltello.
Non negò che quando Mo Xuan Fei aveva evocato il Leone Dorato, era stato entusiasta e aveva sentito di poter avere un’alta possibilità di vittoria.
Però, quando vide l’amara lotta che aveva alzato e che stava iniziando ad essere divorato dalla bestia nera di Jun Wu Xie, aveva avuto una sensazione di cedimento e un cattivo presentimento si era sollevato dalle profondità del suo cuore.
Jun Wu Xie era l’incarnazione di un demone!
L’Imperatore non la vedeva più come una persona normale, era stata in grado di raggiungere così tanto a una così giovane età ed era stata in grado di pianificare le cose a un tale livello che il suo piano di costringerlo ad abdicare non era qualcosa che una quattordicenne potesse realizzare. Inoltre la sua bestia nera era stata in grado di divorare il Leone Dorato…
Non era umana! Era semplicemente un demone!
L’Imperatore sentì dei brividi corrergli lungo la spina dorsale, tremando mentre si risedeva sul trono. Non osava pronunciare una singola parola di supplica al posto di Mo Xuan Fei.
“Portatelo indietro.” Jun Wu Xie corrugò le sue sopracciglia e guardò con disapprovazione Mo Xuan Fei che si stava contorcendo sul pavimento e aveva iniziato a schiumare dalla bocca. Questa persona non poteva aspettare il secondo colpo ed era già sul punto di morire.
Due soldati dell’armata Rui Lin lo alzarono sulla sedia a rotelle, questa volta non resistette più, era delirante e la sua bocca stava schiumando.
Il suo spirito contraente era stato divorato il che era risultato in una ferita alla sua stessa anima.
Dopo aver assistito a tutto, Bai Yun Xian fu spaventata fino all’estremo e mentre veniva sopraffatta dalla paura si rannicchiò provando a nascondersi dietro una colonna, sperando che Jun Wu Xie non la trovasse.
Sfortunatamente, come poteva Jun Wu Xie dimenticarsi di qualcuno che si era ‘preso appositamente cura’ di suo nonno?
Quando Jun Wu Xie guardò Mo Qian Yuan, lui comprese immediatamente cosa intendeva quindi prese due soldati dell’armata Rui Lin con sé e trascinò Bai Yun Xian da dietro la colonna ignorando le urla stridule e tappandole perfino la bocca con un panno mentre la trascinavano di lato aspettando la sua sentenza.
Ora il preludio all’abdicazione dell’Imperatore era finito, era il momento dell’evento principale.
Il sorriso di Jun Wu Xie era da tempo scomparso mentre guardava freddamente il trono, arrivando deliberatamente lentamente sempre più vicino all’imperatore il cui volto era ormai cinereo.
“N… Non avvicinarti ulteriormente…” L’Imperatore tremò e urlò per la paura, i suoi occhi freddi che erano fissi su di lui lo facevano sentire come se una tempesta agghiacciante fosse discesa e lo avesse catturato senza alcuna via di fuga.
“Voglio solo farti una domanda.” Jun Wu Xie lo guardò negli occhi
“Che domanda?” L’Imperatore guardò nervosamente Jun Wu Xie, sudore freddo impregnava tutta la sua schiena.
“Mio padre è morto, mio zio è stato gravemente ferito e mio nonno è stato rapito… sei stato tu ad agire nell’ombra e a causare tutto questo?” Jun Wu Xie strinse i suoi occhi mentre lo guardava freddamente.
L’intero corpo dell’Imperatore stava ormai tremando per la paura mentre provava velocemente ad evitare il suo sguardo intenso.
Non osava rispondere… E non poteva neanche rispondere…
Se avesse risposto, sarebbe morto!
“Non son… Sono sta… Stato io…” Spremette fuori a forza.
Jun Wu Xie arricciò le labbra mentre tirava rapidamente fuori cinque aghi.
“Questo è ciò che hai voluto.” Fino a questo punto non voleva ancora ammetterlo, c’era solo una strada rimasta, quella era la strada per la morte!
Il declino della famiglia Jun non era sicuramente un incidente e raccogliendo le reazioni e l’ambiguità di Jun Xian e Jun Qing quando aveva chiesto della morte di suo padre, aveva pensato che fosse l’Imperatore ad averci giocato dietro le quinte.
Dopo che il Palazzo Lin aveva vinto la guerra, l’Imperatore aveva deciso di eliminarli visto che erano serviti al loro proposito. Aveva davvero avuto l’audacia di trattarli come pedine e di occuparsi di loro in un modo così sinistro!
“Ti darò la possibilità di decidere cosa scrivere sulla tua lapide.”
Mo Qian Yuan fu sorpreso, prima che potesse pensare a cosa intendesse, nel momento seguente un urlo stridulo risuonò nella Sala Imperiale, era così scioccante che fece cadere a terra anche la sua lancia argentata.