Genius doctor: Black Belly Miss - 107
Traduzione: A_G_V – Check: SimoDrago
Genius Doctor: Black Belly Miss – Capitolo 107: “Aria di tempesta (3)”
Avvolte dall’oscurità, le guardie nascoste del Palazzo Lin, provenienti dall’armata Rui Lin, notarono subito dei movimenti anormali uscire dalle ombre ed accorsero per dare il benvenuto agli ospiti non invitati.
“Se sei qui per cercare udienza con Sua Altezza, ti prego di tornare nel mattino. Il Palazzo Lin non riceve ospiti dopo il tramonto. Lo zio Fu dai capelli bianchi si alzò con le mani dietro alla schiena, gli occhi rafforzati, fronteggiando la carica di assassini misteriosi in arrivo. In piedi dietro di lui c’erano quindici figure forti e risolute che bloccavano la sola via al cortile.
“Non siamo qui per una visita, siamo venuti con l’ordine di mandare tutti quelli nel Palazzo Lin all’inferno!” Esclamò la figura avvolta dall’oscurità, ridendo follemente.
Gli occhi di zio Fu lampeggiarono abbandonando il sorriso gentile, mentre rilevava il suo affilato intento omicida.
“Allora non sarò clemente! Gli intrusi del Palazzo Lin fronteggeranno solo… La morte!”
In un lampo, zio Fu e i quindici soldati dall’armata Rui Lin corsero nel mezzo dell’orda di ombre. I vestiti con colori chiari delle guardie del Palazzo Lin brillavano enormemente in contatto al massacro delle ombre.
Il mortale silenzio della notte fu rotto, facendo spazio all’odore acre di sangue e morte.
Due gruppi di figure misteriose scivolarono nel palazzo Lin dal retro mentre la battaglia nel cortile frontale infuriava e uccisero velocemente le guardie presenti. Con le lame ancora gocciolanti per il sangue fresco, si incamminarono vero il cortile.
Il dolce odore delle erbe era persistente, tutto era silenzioso e fermo. Lo stagno dei loti si increspò, mentre una soffice brezza soffiava portando un brivido.
Un gruppo di ombre uscì allo scoperto distruggendo la bellezza della notte. Tenendo nelle loro mani le lame sporche di sangue fresco dei loro omicidi lasciarono una manciata di rosso per terra.
“Tsk… Non è consigliabile disturbare il riposo di Wu Xie.” Una voce affascinante ma agghiacciante risuonò improvvisamente, distruggendo la tranquillità nel cortile. Le figure misteriose si spaventarono mentre fendevano l’aria circostante per affrontare la voce.
Una figura snella e alta uscì lentamente dall’ombra, illuminato dal chiaro di luna. La figura attraente con un sorrisetto puerile contraddiceva quegli occhi che trasudavano una minaccia terrificante.
Jun Wu Yao li guardò con disinvoltura mentre spostava il suo sguardo verso le lame che ancora gocciolavano sangue sul terreno e i suoi occhi brillarono di un viola ametista.
“Sporcare il cortile di Jun Wu Xie è un crimine, un crimine che pagherete… con la vostra vita.” Il sorriso di Jun Wu Yao si diffuse lentamente e portò loro un brivido lungo la spina dorsale.
Sotto il chiaro di luna il gruppo misterioso poteva scorgere chiaramente la figura solitaria. Lo sguardo di quegl’occhi viola, come una spada affilata, sembrava aver perforato i loro cuori.
“Un de-demone……”
“Questo è semplicemente scortese!” Jun Wu Yao scosse la testa, “Come posso essere un mero demone?”
Il color viola dei suoi occhi lampeggiò ancora e il suo corpo divenne sfocato per il movimento.
In un attimo, nel cortile tornò il silenzio… discese una calda pioggia scarlatta.
Jun Wu Xie aprì la porta in quel momento, ancora stordita dal sonno.
In quella pioggia scarlatta stranamente incantevole, un’elegante figura restava in piedi, immobile. Il suo volto inclinato, il volto sorprendentemente affascinante tinto di rosso dalla pioggia di sangue.
Stava ridendo mentre i suoi occhi viola divertiti la guardavano di lato e l’angolo della sua bocca si incurvava verso l’alto.
Quegli occhi mostravano un annientamento spietato, la sua risata era folle. Avrebbe fatto accapponare la pelle a chiunque, una vista che Jun Wu Xie non avrebbe mai potuto dimenticare.
Era estremamente bella, stranamente affascinante ma tremendamente agghiacciante al tempo stesso.